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COSA E' NECESSARIO SAPERE NEL CASO DI MORTE DI UN CONGIUNTO Se il decesso avviene in casa o in casa di cura: Personalmente, o attraverso una Agenzia di Onoranze Funebri, si deve chiamare il medico curante o la guardia medica che verifica le cause del decesso e compila un certificato su apposito modulo. Se il decesso avviene in ospedale: Per la denuncia di morte e le relative certificazioni provvede l'amministrazione ospedaliera. Nel caso di morte violenta, di morte improvvisa per strada o in luoghi pubblici, ovvero in caso di morte di persone che vivono sole o comunque di persone ignote: deve essere avvertita l'Autorità giudiziaria (chiamando la Pubblica Sicurezza - 113) da cui dipende l'autorizzazione alla rimozione della salma. In questi casi la salma viene trasportata all'Obitorio Comunale, per gli accertamenti previsti dalla Legge o per il riconoscimento. Durante le prime 24 ore dal decesso (48 nel caso di morte naturale improvvisa), le salme non possono essere racchiuse nella cassa né essere sottoposte a qualsiasi trattamento che possa ostacolare eventuali manifestazioni di vita. SEPOLTURA (Regolamentazione per il Comune di Bologna) Inumazione (in terra): è gratuita. Ogni fossa viene contraddistinta a cura del Comune; gli interessati possono, a loro spese, collocare apposite lapidi. Dopo 10 anni i resti delle salme vengono raccolti e tumulati su richiesta degli interessati oppure, trascorsi altri 6 mesi, vengono collocati in ossario comune. Tumulazione (in loculi): nel Comune di Bologna esistono i seguenti tipi di concessioni (in uso temporaneo), ventennale e novantanovennale (tombe di famiglia). In Certosa, tenuto conto della ridotta disponibilità, non si concedono loculi ai viventi, mentre si possono avere in concessione tombe di famiglia. Cremazione: occorre l'autorizzazione del Sindaco, che viene rilasciata solo se esiste espressa volontà del defunto, mediante testamento, iscrizione ad apposita associazione (a Bologna SO.CREM, Via Irnerio - Tel.051241726), oppure dichiarazione del coniuge o del parente più prossimo. Le spese di onoranze funebri, nella misura prevista dalla Legge, sono detraibili delle imposte di successione e dalle imposte sui redditi. CERTIFICAZIONE A tre giorni dal decesso, ci si può rivolgere al proprio quartiere per ottenere eventuali documenti aggiornati (certificato di morte, stato di famiglia alla data del decesso). COMPITI DEGLI EREDI Se il defunto era
intestatario di una cartella esattoriale, relativa alla tassa per la
raccolta dei rifiuti (tributo n.440), è necessario recarsi, entro il 30
giugno o il 31 dicembre, all'Ufficio Comunale per la cessazione o la
trascrizione (intestazione ad altro familiare) della cartella suddetta.
Per la cessazione occorre esibire il certificato di morte. Se la persona defunta possedeva beni, è necessario provvedere, entro 6 mesi dal decesso, alla denuncia di successione all'Ufficio Imposte. Se ha lasciato testamento, è invece opportuno rivolgersi ad un notaio. Se il defunto era titolare di un'assicurazione sulla vita, occorre dare immediatamente denuncia alla Società assicuratrice.
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